Live fast…die young.

Oggi vi scriverò di un giovane attore americano, con un futuro promettente.

Purtroppo anche le stelle possono cadere e scivolare negli imprevisti della vita….non ci resta che ricordarlo nelle diverse pellicole in cui ha recitato, rendendolo così, una stella che brilla eternamente nell’universo.

La carriera di River Phoenix fu tragicamente stroncata dalla prematura morte, avvenuta nella sera di Halloween del 1993, a soli ventitré anni, a causa di un’overdose di speedball (un cocktail di droghe composto da eroina e cocaina) che, di fatto, lo ha reso uno dei più rappresentativi simboli della generazione X Phoenix, che possedeva un patrimonio netto di oltre 5 milioni di dollari, al momento della morte era impegnato nelle riprese del film Dark Blood, che a causa della sorte dell’attore rimase incompiuto (la pellicola vedrà la luce soltanto nel 2012, con modifiche e rimaneggiamenti). Parallelamente all’attività cinematografica, Phoenix è stato anche un musicista, quale cantante e chitarrista della band Aleka’s Attic, fondata assieme alla sorella Rain, prima e della band Blacksmith dopo, oltre che un attivista per i diritti degli animali e dell’ambiente. Fu un portavoce per la PETA che, in virtù degli sforzi impiegati nelle iniziative promosse dall’organizzazione, lo insigní dell’Humanitarian Award nel 1992[6].

Nel corso della sua breve vita, ha aiutato finanziariamente molte organizzazioni ambientaliste e umanitarie, acquistando, tra l’altro, 800 acri (320 ettari) di foresta pluviale in via di estinzione in Costa Rica.

Fu amico di importanti personalità come l’attore Keanu Reeves, il bassista Flea, il chitarrista John Frusciante, il cantante Michael Stipe, il rapper Adam Horovitz oltre ad aver stretto vari sodalizi professionali con registi come Gus Van Sant.

Fonte Wikipedia

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